Dott.ssa Maria Grazia Guglielmucci
Psicologa e danzaterapeuta

Poesie e scritti terapeutici



In questa sezione trovi alcune mie poesie e scritti selezionati che nel corso degli anni hanno accompagnato il mio cammino, dando di volta in volta voce alle diverse parti di me. Alcune volte è come se fosse stato il mio “Spirito” la mia Essenza diretta a dettarmi le parole, altre volte invece era l’anima che mi parlava con la sua delicatezza e gentilezza, come se mentre scrivevo qualcuno mi accarezzasse il cuore. La poesia ci offre la possibilità di comunicare con il nostro inconscio, attraverso la metafora dipinge i nostri paesaggi interiori aiutandoci a “fare ordine” , elaborando così ciò che prima rimaneva nascosto alla coscienza ed ora invece diviene accessibile.

Orizzonte

La libertà è dentro di noi .
Spogliatevi dalle vostre catene
Toglietevi le armature
e camminate a piedi nudi sulle vostre verità .
Un urlo di dolore
infiammerà le vostre gole ,
ma i cuori canteranno dalla gioia
e le vostre braccia si apriranno all’infinito …
Onorate la vita e sarete onorati
Andate verso la luce e sarete illuminati .
dopo il primo passo
niente sarà uguale a prima ,
Il mondo in festa vi accoglierà
il trono della gioia sarà vostro
e vi aprirà la strada verso il cuore
che sempre vi ha aspettato
quando eravate ignari del vostro cammino.

La mia preghiera

Io sono piramide di luce, io sono sfera luminosa
captatrice di energie,
centro di congiungimento, centro di sacralità
Metto in pieno movimento il mio potenziale
Metto in armonia la mia luce
Grande energia emanerò se sempre mi collegherò al superiore
lì dove tutto è, e niente non è
lì dove l’energia trova la dimora per lo spirito
lì dove l’anima trova congiungimento nell’amore perfetto
Come un grande lago d’acqua nutre i suoi zampilli di vita
come grande distesa rischiarata dall’anima che si fa orizzonte
Affina la mia luce, questa è la preghiera che io ti rivolgo
Nutri il mio pane, questo è il desiderio che io ti affido
Ti affido me la mia anima, inginocchiata e luminosa
prostra d’ amore profondo e memore di vita
Me ti mostro, nella sua grande luce rotonda
nel suo grande scrigno inesplorato
Per sempre io mi prostro verso la tua accondiscendente ala
verso il tuo chiarore immutabile
e insieme a te resterò, come siamo già stati in passato
come qui e altrove siamo stati
Sempre io ti chiedo, di venire a essere parte di me
di fonderti nella mia luce e riposare nella nostra anima.

Danzate la danza

Lasciatevi sorprendere dalla bellezza che dimora nei vostri cuori
mentre si tramuta nella forma del linguaggio segreto del corpo...
lasciatevi avvolgere dalla vostra anima e permettetele di danzare...
Una volta stabilito il contatto non vi abbandonerà mai più..
In realtà lei non vi aveva mai lasciato..
eravate voi ad esservi dimenticati della sua esistenza..

Se solo mi lasciassi travolgere,
se solo avessi il coraggio di sfrondare
la falde del mio cuore
se solo potessi scavalcare quella coltre di cemento
che mi ingabbia i sensi e ottunde la mia mente…

Ma ogni giorno il miracolo avviene
ogni giorno la scintilla apre un varco
  nella finestra dell’anima.

Se solo mi sporgo un po’ di più vedo.
Quando mi affaccio scopro quel giardino
di cui la luce risplendente mi abbaglia il petto…
E allora qualcosa in me si ridesta
La gioia è così irridescente
senza spigoli, senza tarli,
è solo fiume che scorre
e diventa lacrima
lacrima che brucia 
e mi purifica il cuore.

Sono viva,
è questa la vita
non quella che ogni giorno ci fanno credere,
La vita è racchiusa in un attimo di felicità.
La vita è torrente che deraglia i suoi argini.

La vita è qui, adesso.
La vita è quella che dilata gli attimi,

la vita è quella che non ha più spazio
né dimensione.

E’ questa la vera natura che si agita nell’ anima.
E’ questo il senso.

E lascio che il mio passo sia quello
Della Fenice che rinasce dalla cenere
Lascio che il mio istinto sia la mia guida
E che i miei occhi siano i miei fari
che come stelle silenziose
illuminano la via
che l’anima da sempre porta con sé

Storia di Anima

Anima è muta non conosce le parole,
perlomeno quelle messe in fila una dietro l'altra che non lasciano immaginare nulla.
Anima non riconosce neanche la sinistra dalla destra,
per Anima quello che sta in alto è uguale a ciò che sta in basso.
Anima ignora ciò che normalmente per noi è importante
quello a cui diamo peso nel nostro quotidiano
lavoro, bollette, scadenze, ansie, preoccupazioni.
Ma basta qualcosa di apparentemente illogico
di non previsto, di non pensato
che Anima arriva e si risveglia…
forse è stata una canzone o uno sguardo,
un dipinto o un sorriso, un tramonto o una poesia…
Tanti sono i linguaggi che conosce Anima
perlopiù a noi sconosciuti perlopiù considerati inutili,
ma solo finché un bel giorno al risveglio il nostro umore
è nero e non sappiamo perché…
“Sto male” grida qualcosa dentro e reclama il suo cibo…ha fame di emozioni, di vita, di allegria e di bellezza, quella che arriva da dentro e ci scuote
destandoci dal sonno delle nostre giornate.
Anima bussa alla porta, prima forte e poi sempre più debolmente fino a che sparisce se siamo sordi ai suoi richiami.
Conosco tanta gente che ha imparato a vivere
senza Anima e sembra che si viva anche bene,
scambiando il danaro con la felicità o il dominio con l’amore.
Ma c’è un luogo nel cuore che non muore mai,
è un giardino segreto quasi sconosciuto.
Anima ci vive anche se l’hai dimenticata.
Ed è pronta a mostratelo ogni volta che ti lascerai sorprendere
da qualcosa che non vedrai con gli occhi
e che sta dietro al tuo fare di tutti i giorni.
Qualcosa che si nasconde dietro una melodia,
o dentro un colore, uno sguardo, un’intuizione
qualcosa che non si sa bene cos’è
ma che arriva dritto proprio lì dove non sai ma c’è.
Il segreto è chiudere gli occhi e abbassare il volume dei pensieri mentre ti lasci trasportare
verso ciò che è solo da amare.
Lì ci sei tu, ma non come sei abituato/a a vederti,
lì ci sei veramente tu e arriverà un giorno in cui
sulla terra ci sarà dato spazio per vivere il nostro mondo interiore e abbracciare Anima ogni giorno,
e ogni notte e ogni volta che vorremmo.

Con il corpo vedo, sento, suono...

E mentre danzo
suona l'armonica del cuore
palpita il battito forsennato
tra mille e mille sussulti
che piegano la mia anima

E cado in ginocchio
flessibile come una foglia
morta al vento,
mi accascio
ma non muoio
non sono mai stata più viva di adesso

Ho suonato con il corpo
la geometria dei miei fremiti
ho danzato con l'anima
il richiamo dei miei impulsi,
e sono caduta immobile
respirando la vita.

La donna e la luna

Tonda notte di luna piena,
la mia bellezza si specchia nel tuo volto o luna, 
o è la mia anima che canta?
Quando ti chiamo luna, 
accogli sempre la mia voce,
il suono della donna che parla in me..
Domani sarà l'alba a dipingersi nel cuore 
e a tessere le azioni che diverranno viaggio.
Il viaggio della donna, 
il viaggio della luna,
il viaggio che non si compirà mai 
e che sempre mi troverà
ebbra di vita, 
sazia d'amore
stanca di gioia...

L'inizio

Sono in bilico tra il cielo e la terra,
sono una creatura di sole, di notte, e d'argento... 
Non sono l'idea di qualcosa, ma è l'universo che si radica in me.
Ho tentato di dare corpo a ciò che non esiste
ma è nel corpo che esso ha trovato la sua esistenza,
tanto da danzarlo, scriverlo, sognarlo..
La materia si è fatta spazio attraverso 
quei passi che con mani, gambe e piedi hanno tracciato il mio destino.
Era inevitabile, nessun’anima, nessuno spirito avrebbe mai potuto manifestarsi così pienamente. E’ stato possibile facendolo discendere nel corpo, assaporando attimo per attimo, secondo per secondo, il suo ingresso nel cuore.
Oggi posso dire che quella creatura sono io, oggi posso dire che prima che arrivasse non ero mai stata realmente io. Ero incompleta fatta di pensieri, ansie, emozioni e sentimenti che racchiudevano solo una piccola parte di mondo…
Solo quando la creatura è discesa e si è messa a danzarmi nel corpo, ho potuto vedere... ho visto con occhi che accecavano la luce, ho udito con orecchie che danzavano in sinfonie, ho camminato con piedi che divenivano pura leggiadria, tra battute musicali e melodie come fossero spirali che si avvolgevano l’una nell' altra...

Si credo che questo sia stato l’inizio.
  L’inizio dell’anima che si è fatta corpo ed è entrata nella vita.

Insegnami l'amore

Insegnami l'amore,
insegna il canto a chi sceglie di stare distante,
a chi si ripara dietro una notizia,
a chi teme la vita.

Insegnami l'amore,
a guardare più in là di quello che è noto
a ricordarmi di chi è lontano.

Insegnami a vivere il tempo,
aiutami a dare la priorità
alle questioni dell'anima,
a tenere conto del cuore...

Cosa sussurra, cosa sta dicendo?

Lascia che accompagni la paura
e gli insegni la strada.

La paura non ha occhi ne orecchie
è istinto cieco
il cuore è istinto d'amore.

Felice vai per la tua strada,
ricordati delle cose importanti.

Questo insegnano i giorni che trascorrono,
questo chiedono le parole non dette.

Salva il cuore
mettilo al riparo dalla confusione,
da chi nega il suo potere.

Uniti ci si salva,
separati si muore.

Radicarsi nel cuore

Radicarsi nel cuore
è farsi piccoli al giudizio
e grandi al discernimento.

I neuroni del cuore
non hanno fretta di parlare
non vogliono gridare, urlare odio
e avere l'ultima parola.

Il fiore che è nel tuo cuore
aspetta che tu lo colga
con lo sguardo e il pensiero
con un'abbraccio
che unisce la mente
all'azione consapevole.

Se nutri la rabbia
non raccoglierai i fiori
non mangerai gli squisiti frutti
che saranno cresciuti e maturati
dal seme dell'amore.

Ogni volta che pensi, parli, giudichi
chi sta pensando, parlando e giudicando?

Forse pensa , parla e giudica l'uomo o la donna affamati?
L'uomo o la donna che non si sono nutriti dei frutti succosi
e non si sono beati della bellezza dei fiori?

Forse che dentro di te hai coltivato erbacce e piante malate?
Forse che il tuo cuore non è fiorito?

Ma lui o lei il “cuore” è stato sempre lì
se volgi lo sguardo lo incontri
e se scegli di coltivare rose anziché erbacce
penserai, parlerai e agirai
da uomo o da donna,
che conosce la legge.

Da chi nutrito e sazio di bellezza
la porta nel mondo
senza imbrattarlo
ma colorandolo, riempiendolo
donando note d'amore all'umanità.

La danza sta all'essere umano

La danza sta all'essere umano
come il fiore alla corolla
come la mano con il suo pennello
sta alla tela del quadro.
I linguaggi espressivi, sono i volti e le forme dell'animo umano...
avete mai visto volti privi di occhi?
oppure nasi privi di narici?
Ebbene l'uomo lo ha fatto...
ha separato le diverse parti di sè

e come ha diviso se stesso lo ha fatto
con i linguaggi espressivi
che hanno perso il valore profondo
quello animico, legato al senso del sacro..
E allora perchè questi linguaggi
non dovrebbero tornare alla loro primigenia unità?
Io danzo e così dipingo,
io medito e così prego,
prego la preghiera della mia anima...
E continuerò a fare tutto questo
finchè il sole comparirà nel cielo
e finchè la luna illuminerà la notte,
finchè l'alba schiarirà il mio mattino
e finchè il tramonto annuncerà la fine del giorno...

Torno nell'antico cerchio dove tutto è uno,
dove tutto si fonde e al tempo stesso è unico in sè
Torno nella mia casa
la mia dimora fatta di sogno e realtà
di luce e buio.
Lo faccio danzando, dipingendo, creando, meditando
e pregando...
in un'unico movimento pulsante,
quello della vita.