Dott.ssa Maria Grazia Guglielmucci
Psicologa e danzaterapeuta

IL TEMPO DELLA LUNA: schiudi il tuo essere alla nuova consapevolezza.

22 Novembre 2019



Siamo nella fase calante della Luna, le energie dopo essere arrivate al loro culmine massimo cominciano a ritirarsi, ci avviamo così verso una maggiore chiarezza, la luce lunare filtra l'esperienza interiore e ci dona più consapevolezza è il momento di vedere per davvero, di affacciarci verso ciò che ci sta accadendo.
Simbolicamente tutto l'autunno rappresenta la luna, ovvero l'ingresso nell'oscurità.
La luce autunnale è sottile, flebile assomiglia a quella lunare, non è calda e abbagliante come quella del sole, sembra fredda ma in realtà questa è una luce che scalda all'interno... illuminandoci dentro ci fa vedere meglio i contenuti interiori.
Schiarisce l'orizzonte dell'anima aprendo squarci di luce, facendo affiorare desideri profondi, portando a galla emozioni represse sogni dimenticati, pensieri naufragati nell'oceano del tempo della vita.
La luna rappresenta infatti l'astro che ci mette in contatto con i nostri bisogni più profondi, connettendoci con l'inconscio, aprendo un varco verso il passato in quella porzione di spazio dove dimorano le ferite nascoste, le debolezze inconfessate, i vuoti dell'anima... evidenziando cosi le lezioni che abbiamo appreso e che dobbiamo apprendere, rivelandoci cosa è scarso o carente in noi e cosa dobbiamo integrare.
I bisogni infatti ci chiamano a soddisfare qualcosa che nel corso della nostra vita (e delle precedenti) non siamo riusciti a colmare.
Ma la luna ci trasmette anche quella buona dose di intuito che ci serve per orientarci nelle nostre lande interiori, in quelle terre di nessuno forse inesplorate, forse abbandonate, forse dimenticate ma che oggi, ora, in questo periodo dell'anno siamo chiamati ad attraversare…
Siamo ormai nella discesa e il tempo della Luna ci fa prendere maggiore consapevolezza di ciò che si muove in noi, non è più buio pesto è passata la fase delle paura di ciò che non conosco, gli occhi si sono abituati all'oscurità e possono vedere attraverso gli spiragli luminosi della luna che illumina ora quello che era stato oscuro in passato.
La Luna ci aiuta attivando la creatività e l'immaginazione a rimodellare la nostra storia, ridisegnandola su quello che siamo ora e non su come dovremmo essere o su quello che gli altri si aspettano da noi. La luna mi invita ad ascoltarmi a fare quando c'è da fare e a rallentare o a fermarmi quando ne sento il bisogno. Se rimango al centro delle mia esperienza, ovvero presente a me stessa è facile ascoltarmi è facile fluire nell'onda e attraversare la vita con grazia.
Non ho paura di stare con me, di “cantare la mia canzone”, che non è altro che la mia storia, ciò che sono e che mi differenzia dagli altri, qualcosa di unico e irripetibile, non ho paura di lasciare affiorare dal profondo quello che mi sta chiamando…
La luna è mia consigliera, comunica con me a livello intuitivo e psichico ed io non blocco questa comunicazione, non ho paura di me, lascio che la Luna eliciti ciò che naturalmente è pronto ad emergere…
La luna è il femminile per eccellenza, qualcosa di cui sono portatrice in modo naturale essendo donna, non devo fare nessuno sforzo per ritrovare questo potere, mi appartiene da sempre. Forse è successo che io abbia dovuto metterlo un po' da parte, perché considerato “molle” o sinonimo di debolezza (le femminucce piangono le coraggiose e i coraggiosi tendono duro e non mostrano le loro emozioni) in realtà sappiamo bene quanto può essere forte l'istinto di una madre nel proteggere i propri cuccioli, dando prova di coraggio e determinazione a tutti i livelli… altro che mollezza!
Il potere del femminile e meno manifesto di quello maschile ma questo non significa che non esiste, diciamo che lavora più nell'ombra per rivelarsi poi in un secondo momento, ma è un potere intuitivo che sa cosa fare istintivamente e dobbiamo solo tendere l'orecchio e ascoltarlo.
In questo periodo stagionale che risuona come tempo lunare abbiamo la possibilità di metterci a confronto con noi stesse, scivolando nelle pulsioni profonde, e assecondando quello che è il corso naturale di questo momento: aprirsi, fare spazio, accogliere lasciando che la luna vegli, che affini il nostro intuito in modo da permetterci di accompagnare ciò che ora è importante e integrarlo dentro.
Tutto questo processo può risultare facile o difficile a seconda delle mia disponibilità interiore a rimanere centrata e presente a lasciarmi penetrare dagli influssi lunari e lasciare che avvenga… se lascio che la mente domini, intervenendo, giudicando, bloccando, allora sarà difficilissimo… meno penso, meglio è!
Lascio allora che in questa fase del tempo della luna i desideri e i bisogni profondi possano affiorare ed essere integrati dentro e che l'influsso lunare porti nuove idee, intuizioni, suggestioni affinché la mia coscienza si espanda, la mia consapevolezza cresca e possa aprirmi a nuovi livelli energetici ed esistenziali.

Dott.ssa Maria Grazia Guglielmucci