Dott.ssa Maria Grazia Guglielmucci
Psicologa e danzaterapeuta

Ristrovare la propria essenza

24 maggio 2018



(Cosa sei disposto ad abbandonare?) Ritrovare attraverso il corpo che pulsa, il cuore risvegliato dalla passione, la forza spirituale dell'anima, la propria Natura Autentica, la propria essenzialità: ciò che é.
E' possibile?

L'ncontro con il Sè più profondo, ovvero la propria Essenza, chiamata anche Divino Interiore, può avvenire a patto di essere disposti a spogliarsi di ciò che è falso, e con questo intendo: i falsi bisogni,i falsi desideri, la falsa immagine di se stessi, la falsa immagine che ho degli altri. Sappiamo bene che il falso all'interno di noi, viene alimentato dalle nostre paure, dalle nostre insicurezze, dai condizionamenti e dalle convinzioni erronee, dalla mancata responsabilità verso noi stessi.
E' falso mantenere una relazione per paura di restare soli o per qualsiasi altra ragione che esula dall'amore (soldi, convenienza, interesse di qualsiasi genere).
E' falso alimentare un' illusione convincendoci che corrisponde al reale.
E' falso rincorrere desideri che non ci appartengono ,ma che ci sono stati instillati dal mondo in cui viviamo (vorrei vincere al super enalotto così divento ricco e risolvo tutti i miei problemi, vorrei quella bella macchina, le super vacanze lussuose ecc).

E' falso desiderare una vita più soddisfacente ma non fare nulla per cambiare e ancora peggio incolpare gli altri del nostro malessere. La strada che porta verso l'autenticità deve permetterci di “vedere” all'interno ciò che prima attribuivamo fuori (ad esempio: sono gli altri che mi fanno arrabbiare e soffrire) questo implica sentire il dolore e la sofferenza personali.
Permettersi di guardare e ascoltare in modo lucido la sofferenza, vederla chiaramente per quello che è.
Affrontare se stessi, con tutto ciò che comporta.
Questo processo una volta innescato libererà potenti energie creative, (ad esempio: liberare la rabbia per chi è sempre remissivo, attiverà nuove energie e un senso interno di forza che ci fa comprendere che non si è sempre costretti a subire) che potrete utilizzare nella vostra vita permettendo di manifestarsi autenticamente e aprendo i canali della spiritualità, che non è altro che ritrovare la vera Essenza.
La strada dell'autenticità implica il non dover rinunciare alla aspirazioni più profonde, non rinunciare alla sensazione che la vita ha di più da darci e che esiste uno stato in cui si può vivere senza dolore e confusione, in cui è possibile vivere ad un maggior livello di benessere fisico, psichico ed emotivo.

Bisogna imparare anche a tollerare la felicità, siamo così abituati ai nostri schemi distruttivi, a convivere con le paure, le ansie che non siamo neanche troppo preparati ad accettare e tollerare un piacere troppo intenso.
Per imparare a sostenere lo stato di piacere è essenziale accettare qualunque cosa si celi nella psiche: odio, rabbia, dolore, sensi di colpa… sono tutte emozioni che devono essere trasmutate.
Solo allora la nostra personalità può funzionare in uno stato di gioia e felicità.
E allora.... buon viaggio verso l'Essenza a tutti!

Bibliografia: Il Sentiero del Risveglio Interiore - Eva Pierrakos

Dott.ssa Maria Grazia Guglielmucci