Dott.ssa Maria Grazia Guglielmucci
Psicologa e danzaterapeuta

L'incontro



Nasce tra due persone che per la prima volta si accostano l’uno all’altra, nasce tra una madre e il suo bambino, nel primo vero momento in cui i loro universi si toccano sancendo un legame che durerà tutta la vita.

Ma ci sono anche incontri fuggevoli, incontri che durano solo pochi istanti, le persone si incontrano continuamente, si sfiorano ovunque molte volte senza accorgersene, il mondo è fatto di incontri, l’essere umano fonda il suo essere nell’incontro con l’altro.

Ma c’è un incontro speciale di cui voglio parlarvi, si tratta dell’incontro con sé stessi anche se paradossalmente ci sono persone che passano tutta la vita a sfuggire da se stessi. Invece questo è l’appuntamento a cui non si deve e non si può rinunciare, perchè è da qui che nasce tutto.. L’incontro con sé può avvenire in molti modi, attraverso gli altri e il parere che ci rimandano su di noi, e questa purtroppo è una modalità che molte volte ci procura dolori e sofferenze in quanto per modellarci su come ci vorrebbero gli altri perdiamo di vista quello che per noi è davvero importante e che ci renderebbe felici.

A questo proposito suggerisco alcuni modi per auto-conoscersi, scrivere un diario ad esempio, avendo cura di essere sinceri con se stessi, annotando magari gli stati d’animo e gli umori del momento, senza tralasciare di annotare desideri e aspettative verso il futuro.

Un altro modo potrebbe essere quello di prestare attenzione a ciò che ci piace realmente e ciò che invece proprio non sopportiamo, fare attenzione alle nostre reazioni: siamo impulsivi oppure abbiamo la tendenza a riflettere prima di agire?

Nella mia esperienza personale la danza è stata uno strumento che mi ha permesso di conoscermi più a fondo, perché il linguaggio del corpo è immediato ed istintivo… Il corpo, si sa, non mente mai!

Potete trovare anche voi i vostri “strumenti”, le passioni ci dicono molte cose di noi aiutandoci ad esprimerci e dando voce a parti di noi che altrimenti resterebbero nell’ombra.

Dott.ssa Maria Grazia Guglielmucci