Dott.ssa Maria Grazia Guglielmucci
Psicologa e danzaterapeuta

A DICEMBRE AFFIDIAMOCI AL CUORE:
trainati dalla passione verso un'espansione della coscienza…

10 Dicembre 2019



Il cuore è portatore di equilibrio di integrazione tra le forze in contrapposizione, unisce ciò che prima era separato...
Il cuore però non può compiere il suo lavoro se non mi permetto di seguire l'impulso, se non attraverso lo slancio, se blocco quella spinta che come un'onda vibrante mi sta dicendo di cavalcarla...
Se mi accontento della tranquillità se navigo rimanendo nella superficie allora il cuore rimane bloccato, imprigionato nella gabbia della “normalità” di ciò che è “giusto” di ciò che si "deve" fare... in questo modo non può emergere nulla dal profondo di me e tutto allora rimane congelato dalla paura di scoprire cosa si muove nella sua profondità.
Cosa può aiutarmi a non avere paura?
Affidarmi al mio cuore: che conosce, che sa come aiutarmi, sa cosa fare se davvero mi sintonizzo sulla sua vibrazione d'amore, se davvero gli affido me, i miei dolori, i miei tormenti, le mie ansie… Mi affido alla sua perfezione alla sua conoscenza intuitiva, lui sa cosa è meglio per me.

Tutto ciò che capto come sofferenza, come dolore, come trauma non è cuore è emozione che viene dal passato e che il cuore ora può sanare.
Quest'anno ci ha chiesto davvero tanto, ha sconquassato, scardinato, fatto saltare un po' di ingranaggi dove si reggeva la nostra vita, ma in compenso ci ha mostrato, facendoci vedere le menzogne, le falsità , i falsi equilibri, i falsi ruoli, le maschere che ci eravamo costruiti.

Continua ancora il tempo dell'equilibrio dinamico cominciato 11 mesi fa, che ora è nel suo culmine, nella sua fase di pienezza e maturità, ora siamo quasi pronti per raccogliere i suoi frutti, se abbiamo seminato, se abbiamo cominciato a fluire danzando con la vita..
Certamente questo è ancora un momento difficile di introspezione, di profondo rivolgimento interiore che porta però alla chiara visione e chiara consapevolezza, dove nell'introspezione possiamo sognare quello che desideriamo veramente.

E allora questo periodo non ci chiede altro che assecondare i desideri, mettendo l'accento non sul desiderio in sé ma su ciò che in me sta muovendo quel desiderio, cosa sta risvegliando? Cosa sto ritrovando? Cosa sta manifestando?
Mi spinge a prendere l'iniziativa?
A scoprire, esplorare, conoscere, vedere?
A correre il rischio di incontrare un ombra, un dolore, una sofferenza per poi poterla poi affidare al cuore.?
Il cuore che risana, la grande medicina, il cuore connesso all'Essenza che mi riconduce ad una consapevolezza più grande, che da senso e direzione alla mia vita in accordo con l'Anima.
Non potrò conoscere la mia grandezza interiore se non avrò attraversato il terreno delle ombre che sarà rischiarato dalla potenza della mia Essenza, da ciò che realmente sono aldilà di maschere, ruoli, nomi, professioni etc.

La passione diventa il traino che mi porta alla connessione con il cuore, accende l'anima e il fuoco sacro che trasmuta, libera, espande la coscienza aprendomi le porte del cielo e indicandomi i passi da compiere sulla terra.

Dott.ssa Maria Grazia Guglielmucci