Dott.ssa Maria Grazia Guglielmucci
Psicologa e danzaterapeuta

QUANDO CRITICHIAMO/AGGREDIAMO QUALCUNO O QUALCOSA RICORDIAMOCI CHE….

4 Giugno 2020



Il mondo esterno riflette il mondo interno; ciò da cui sono attratta/o ciò da cui mi sento richiamata/o all'esterno riflette le mie istanze interiori interne.
Se la mia emotività si accende per avvenimenti e fatti che hanno come oggetto la critica, l'odio, la ribellione, l'aggressività, significa che queste componenti sono vive dentro di me ed io gli sto dando da mangiare.
Quali parti di me sto alimentando?
Cosa si nasconde dietro un' “opinione”?
Cosa si nasconde dietro un impeto di rabbia?
Chi vorrebbe urlare dentro di me?
Quale parte si sente tradita e abbandonata e si fa sentire a suon di urla?
Chiediamocelo…
Perché se agiamo queste parti di noi senza comprenderle fino in fondo rischiamo di rimanere intrappolati in uno schema ripetitivo che ci consuma alimentando le nostre ombre.
Secondo Jung l'Ombra costituisce la parte di noi meno accettabile e per questo facciamo di tutto per non vederla relegandola negli anfratti più bui del nostro inconscio… ma attenzione l'Ombra non cessa di esistere solo perché noi la nascondiamo a noi stessi. L'Ombra al contrario continua a fare il suo lavoro sottobanco e si trasforma in noi nel classico umore “infernale” manifestandosi in comportamenti rabbiosi, aggressivi o vittimistici.
In questo momento a livello sociale si sta manifestando una grande Ombra collettiva che contiene tutte le piccole ombre della comunità che rappresenta.
Se vogliamo “curare” e risanare il Mondo, costruendo nuovi valori e nuovi modelli che ispirano e guidano il nostro comportamento, ognuno di noi è chiamato a lavorare su di sé in modo da “illuminare” le proprie ombre personali e portare questa luce all'esterno creando la realtà che vorremmo trovare fuori.

Dott.ssa Maria Grazia Guglielmucci



“Non si diventa illuminati immaginando figure di luce, ma divenendo coscienti del buio”
Carl Gustav Jung